Michela Zanarella – Destino
Attorno al sisma del destino cerco le mie ali.
Attorno al sisma del destino cerco le mie ali.
Siamo polvere sulla bilancia. Facciamo parte di un grande progetto, ma non siamo noi ad essere al centro dell’universo.
Mattia lo sapeva. Sapeva tutto quanto, ma non riusciva a muoversi da dov’era. Come se, abbandonandosi al richiamo di Alice, potesse ritrovarsi in trappola, annegarci dentro e perdersi per sempre. Era rimasto impassibile e in silenzio, ad aspettare che fosse troppo tardi.
Due rette parallele sono destinate a non incrociarsi mai, però possono incontrarsi. Tu tienimi la mano e farò in modo che il nostro viaggio sia unito, sempre nella stessa direzione.
Rilassati. La vita accade comunque.
Quando sono nata, tutti attorno a me ridevano, mentre io piangevo… quando morirò spero che tutti attorno a me piangano mentre io da lassù, beata tra gli angeli, riderò di gioia per una vita fantastica.
La strada sbagliata non è quella che ha tanti ostacoli, ma quella che non ti porta da nessuna parte.