Michela Zanarella – Stati d’Animo
Le mie tempie si sono accampate vicino alla follia ed hanno iniziato a giocare con un destino in ascolto.
Le mie tempie si sono accampate vicino alla follia ed hanno iniziato a giocare con un destino in ascolto.
Inventarsi una vita è più stancante che vivere. Sono stanca, stanca, stanca.
Vorrei pensare che mi sto sbagliando. Vorrei essere certa che la mia sensazione sia solo paura. Vorrei credere che quel che penso non sia verità, ma so anche che quando dentro avverto certe sensazioni non mi sbaglio mai. Io so che il mio istinto non fallisce, inutile che io mi illuda ancora. Non c’è via di mezzo per l’esserci… o ci sei o non ci sei.
Alle volte si è così distanti, che non basta venirsi incontro.
Ci sono parole, che possono ferirti e tagliarti l’anima, altre che possono accarezzarti il cuore. Ci sono silenzi di una intensità che nemmeno una vita intera, altri che sono pieni di gelo e dentro; ci puoi anche morire.
Un minuto di silenzio, accendiamo un cero per tutti gli ottusi mentali affinché possa illuminare un parte dell’handiccappato cervello.
C’ero io e c’era ciò che mostravo al mondo. Ora ci sono solo io, senza più maschere… e mostro fiera ciò che sono e ciò che sento.