Simone Pirozzi – Stati d’Animo
L’unica cosa che mi preoccupa è di non aver alcuna preoccupazione.
L’unica cosa che mi preoccupa è di non aver alcuna preoccupazione.
Non mi piace fare bilanci, guardare ai risultati dell’anno che si chiude. Mi tengo strette le emozioni che mi ha regalato, perché solo quelle diventeranno ricordi.
Ho riscoperto la nostalgia come un sentimento caldo che ti veste, ti riempie, ti riscalda col calore dei ricordi e la consapevolezza di ciò che sei stata e continui ad essere!
Fai conto di essere una stazione, un luogo di abbracci e strette di mano, di addii e arrivederci, di treni persi, presi e sognati, di attese e corse, di lacrime e sorrisi, di speranze e rimpianti. Fai conto di essere di una stazione, un punto di partenza per alcuni, di transito per i più, un punto di arrivo per pochi.
Giorni su giorni, sembrava dovesse essere riposo, ma non si finisce mai di lottare.
Libera di essere, libera di fare, libera di scoprire dove voglio arrivare.
Ho l’abitudine di rispettare il dolore degli altri: mi pare che il trarre profitto della debolezza nella quale il dolore prostra la carne e lo spirito di una donna sia la più bassa degradazione fisica e psichica in cui è concesso al maschio di cadere.