Michela Zanarella – Verità e Menzogna
Ho educato le mie caviglie a passi di verità. Ogni passo ha la sua luce.
Ho educato le mie caviglie a passi di verità. Ogni passo ha la sua luce.
Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato.
La verità è un libro che ti si legge negli occhi.
I pensieri periscono, come gli uomini.
Esistono tanti punti di vista su ognuno di noi quante sono le persone che incontriamo nella nostra vita o addirittura che nemmeno ci conoscono bene. Considerata la cosa da questa angolazione a 360 gradi, risulta veramente difficile che la visione che gli altri hanno di noi, sia una visione univoca, compatta, unitaria. Tutto è fallace, l’unica verità resta sepolta in noi stessi. Saremo sempre interpretati e difficilmente veramente capiti.
Che accadrebbe se un giorno o una notte, un demone strisciasse furtivo nella più solitaria delle tue solitudini e ti dicesse: “Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione” […]. L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello della polvere! Non ti rovesceresti a terra, digrignando i denti e maledicendo il demone che così ha parlato? Oppure hai forse vissuto una volta, un attimo immenso, in cui questa sarebbe stata la tua risposta: “Tu sei un Dio e mai intesi cosa più divina?”
La verità si aspetta solo quando la bugia entra di soppiatto.