Salvatore Volpe – Verità e Menzogna
A volte è meglio scegliere la solitudine cruda ma sincera, che una compagnia a intermittenza con “preferibile scadenza”.
A volte è meglio scegliere la solitudine cruda ma sincera, che una compagnia a intermittenza con “preferibile scadenza”.
In un universo basato sulla dualità, c’è sempre un punto di vista contrario.
Chi è abituato a mentire non comprende il male che ti fa. Stupidi noi, che diamo sempre le seconde possibilità.
Ogni sera, prima di andare a letto, trova un modo di metter via le preoccupazioni. Sussurrale in una lettera o scrivile su un diario, poi accantonale e dimenticatene. È probabile che al mattino saranno molto diminuite se non addirittura scomparse.
Se pensi a una cosa alle tre del mattino e poi ci ripensi l’indomani a mezzogiorno, arrivi a conclusioni diverse.
Ci sono cose che non avrei mai voluto sapere.
Eh caro! Chi è il pazzo di noi due? Eh lo so: io dico tu! E tu col dito indichi me. Va là che, a tu per tu, ci conosciamo bene noi due. Il guaio è che, come ti vedo io, gli altri non ti vedono… Tu per gli altri diventi un fantasma! Eppure, vedi questi pazzi? Senza badare al fantasma che portano con sé, in se stessi, vanno correndo, pieni di curiosità, dietro il fantasma altrui! E credono che sia una cosa diversa.