Michelangelo Buonarroti – Stati d’Animo
La mia allegrezza è la malinconia.
La mia allegrezza è la malinconia.
Un uomo prezioso nell’animo e nel cuore. Così docile che la vita gli insegno anche la cattiveria e gli cambio la vita.
– Ti senti schiavo o padrone?- In realtà non saprei che risponderti.- Ti aiuto. Quali sentimenti controlli? Ti innamori inaspettatamente e in ugual tempo ti disamori, in un battito di ali trovi degli amici, ma nello stesso battito ne rimani deluso. Siamo controllati senza saperlo, e può sembrarti strano ma ciò che ci comanda è la vita!- Ehm. La vita?- Si, hai sentito perfettamente. Ed il nostro scopo primario è la salvezza da questa. Questo fine lo raggiungiamo grazie all’ossimoro della vita che interviene solo al nostro ultimo respiro.- La morte?- No. Saremo ancora schiavi della vita così. È il tempo! La nostra esistenza non è altro che un personale detonatore impostato nella nostra anima.
Ascoltiamo il cuore, ma invitiamolo pure ad ascoltarci! Può darsi che ne abbia bisogno.
Si dimentica quello che non ci sfiora, per il resto, il cuore conserva tutto.
No, niente di irreparabile, non è certo la fine del mondo. Non per te, sempre che tu non lo voglia.
Sono rimasta ferma molto tempo ad aspettare qualcosa che nemmeno si preoccupava di come io potessi stare. A cosa serve questo tempo dedicato a queste persone. A cosa ci serve gettarlo e sprecarlo per loro. Nessuno potrà ridarcelo in dietro e questo non è giusto. Dobbiamo donare ciò che ci appartiene a chi merita di riceverlo specialmente cose importanti come i nostri sentimenti e il nostro tempo.