Pablo Neruda – Stati d’Animo
Chissà se un giorno, guardando negli occhi di chi ti avrà dopo di me cercherai qualcosa che mi appartiene.
Chissà se un giorno, guardando negli occhi di chi ti avrà dopo di me cercherai qualcosa che mi appartiene.
Io non credo più nelle parole e nelle promesse. Credo nei fatti e nelle dimostrazioni. Io non credo più a quello che sento dalla bocca della gente ho imparato a credere a quello che vedono i miei occhi. Io non sono la marionetta di nessuno, per tanto amo pensare, ragionare e trarre le mie conclusioni solo ed esclusivamente con la mia testa. Io voglio sbagliare a causa mia e non a causa di altri!
L’importante è che qualcosa importi.
In te può esserci la bontà o la cattiveria: la decisione è tua.
Resto nascosta dietro le labbra tanto abili nel dire, quanto nel nascondere. Ogni giorno tingo la lingua nel calamaio dei respiri, fermi in attesa che l’ultima parola si esponga al silenzio, zittito dietro un azzardato lamento.
Tutto sarebbe più semplice, se nel campo dei sentimenti vigesse la meritocrazia.
Non sono una persona da vie di mezzo. Io sono o tutto o niente o troppo o poco o bianco o nero. O mi si adora o mi si odia. Non sono fatta per tutto o tutti.