Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Stati d’Animo
Quando aneli a felicità a cui non sai dare nome, e quando soffri senza capire perché, proprio allora stai crescendo con quanto cresce, e ti stai elevando verso il tuo io più grande.
Quando aneli a felicità a cui non sai dare nome, e quando soffri senza capire perché, proprio allora stai crescendo con quanto cresce, e ti stai elevando verso il tuo io più grande.
Non sei solo in questo mondo ma siamo due, insieme, e io so chi sei…
Sono ricco o povero, ho tutto o non ho nulla. Sono semplicemente me stesso, uno che si nutre di emozioni: quelle cariche di sentimenti, quelle che nascono dal cuore.
Sentivo che non sarei più stata me stessa, perché ora tu eri in me.
Non fate capire di essere felici, la gente non ve lo perdona.
Il passato a volte ritorna… è come un lampo improvviso e… si sa che illumina ma non fa rumore… almeno così si spera!
Mi perdo in una sigaretta per non pensare.Sperando che annebbiata dal fumo la mente ceda alle tensioni e il cuore dimentichi tutte le sue paure più inconfessabili.Mi perdo in una nuvola grigia che mi impregna i vestiti e mi brucia la gola per sfuggire da una realtà in bianco e nero.