Arthur Schopenhauer – Stati d’Animo
L’istinto ci fa felici, il troppo volere ci dà l’infelicità.
L’istinto ci fa felici, il troppo volere ci dà l’infelicità.
Io non sono una buonista, mi incazzo facilmente. La differenza è che dopo essermi incazzata divento buona.
Amo abbracciare le persone, perché nell’abbraccio c’è il primo punto di contatto fisico che racchiude in se il valore di un sentimento, di una mancanza che viene colmata e di molte parole che non necessitano di essere pronunciate. Amo stringermi in un abbraccio perché quando è sincero e sentito può darti molto di più di una frase d’incoraggiamento, di una parola di conforto e di qualsiasi altro gesto. L’abbraccio ci tiene al sicuro.
È un sogno bellissimo, con voi è pura pace, sentirmi pervaso il cuore solo di gioia ed amore. Le vostre piccole mani sul mio viso, che mai avevo visto così sereno. E il senso di mancanza qui provato, lì era totalmente appagato. Ora ciò che lui mi ha regalato è in me e li ci rimarrà finché la vita non spegnerà il suo soffio e da voi mi riporterà.
E nelle indecisioni il tempo fa il suo lavoro quando meno te lo aspetti troverai la soluzione.
Quante volte mi sono pentita di ciò che ho fatto, quante volte mi sono data della stupida per errori fatti ingenuamente, e quante volte ho imparato da questi che si può sempre migliorare.
In una giornata di pioggia l’uomo felice penserà che la pioggia è bella perché dopo verrà l’arcobaleno, l’uomo soddisfatto penserà che la terra aveva sete ed era ora che piovesse mentre l’uomo triste penserà che qualcuno lassù sta piangendo per lui. Chi è in pace con se stesso, invece, non penserà a nulla.