Hermann Hesse – Stati d’Animo
Anche la vita più infelice ha le sue ore di sole e i suoi fiorellini in mezzo alla sabbia e alle pietraie.
Anche la vita più infelice ha le sue ore di sole e i suoi fiorellini in mezzo alla sabbia e alle pietraie.
Ho sempre pensato di essere un alieno, perché non riesco mai a stare bene tra gli umani.
Il giorno in cui mi sentirò superiore a qualcuno sarà il giorno in cui sarò inferiore a tutti.
Il suo sguardo sembrava sfumarsi nel nulla, come dopo i compleanni quando tutti vanno via, e tu da solo devi buttar via i resti… Così sembrava lui: una tovaglia macchiata di panna, una trombetta sfinita dal suono, un palloncino fatto a pezzi sparsi per terra, un ammasso di polvere e briciole che tutti formano piano piano… Nei suoi occhi vedevo solo una festa finita.
Sei la fonte da cui sfocia il mio dolore,il pozzo in cui risiede la mia felicità.E quando le acque scarseggiano nel pozzo,non ce da preoccuparsi dopo una mareaci avrà pensato la fonte a riempirla nuovamente.
I pensieri sono invisibili ma pesano.
Volare con le ali di un sogno non è difficile, difficile è volare oltre senza precipitare.