Michelangelo Da Pisa – Abitudine
Riesco ad abituarmi quasi a tutto, tranne alle abitudini.
Riesco ad abituarmi quasi a tutto, tranne alle abitudini.
L’italiano medio, tra clic e ristoranti, si lamenta da decenni di chi lo governa, eppure questi sono ancora lì, con i loro flaccidi culoni sui comodi scranni a tirar fuori conigli morti dal cilindro del nostro futuro. L’homo italicus alla piazza preferisce da sempre la pizza, alle manifestazioni, le degustazioni, non conosce chi sia il ministro della difesa, ma ti citerebbe il centrocampo dell’Atalanta, anziché di politica attiva si nutre, davanti la sua pay tv, di polemica cattiva, gli aumentano l’iva ma lui continua a interessarsi del matrimonio della diva, non capisce di devolution, basta che funzioni la Playstation. Siamo patologicamente privi di memoria storica, anche a breve termine; non so se il nostro senso civico sia affetto da Alzheimer o sindrome di Stoccolma.
Sono rimasto ai tempi in cui quando si aveva qualcosa da dire si alzava la mano, non la voce.
Tentare di comprendere gli atteggiamenti altrui avendo come termine di paragone se stessi è come provare a misurare un liquido in metri.
Dato che, per evitare il contatto con la mediocrità, non è sufficiente la misantropia, opterò…
Si difende dal macigno della noia chi apporta anche solo piccole modifiche agli standard quotidiani.
Sempre cambierà, mai… cambierò.