Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Non so come spiegartelo, erano i tuoi occhi che avidamente fagocitavano la mia voce. Divenivo un loquace incapace. Eppure quel silenzio farneticava di noi.
Non so come spiegartelo, erano i tuoi occhi che avidamente fagocitavano la mia voce. Divenivo un loquace incapace. Eppure quel silenzio farneticava di noi.
Niente è più delicato che scherzare con persone che non si conoscono.
I ricordi sono animali prettamente notturni. Cacciano in branco e si nutrono prevalentemente di sonno.
Cosa provo? Se non è amore, è qualcosa che ne ha preso le sembianze, il suo più aderente sinonimo, il falso d’autore meglio riuscito.
Quando amo lo capisci dalle mie attenzioni. Quando mi stanco dalla mia indifferenza.
Quando sei escluso, o sei il più debole o hai ritmi migliori. Entrambi esistono accanto ad altra.
Non cerco una persona speciale, incontrarne una normale sarebbe già una gran botta di culo.