Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Pensare è la più sadica forma di autolesionismo.
Pensare è la più sadica forma di autolesionismo.
Tapparsi gli occhi per paura di scontrarsi con realtà a noi inimmaginabili, è come voler…
Seduto al bar con lei non ero riuscito a dire praticamente nulla. Nemmeno che avevo il suo guanto a casa. Avrei voluto chiederle il numero di telefono, l’e-mail, ma non ne avevo il coraggio. Lei mi aveva invitato a bere un caffè prima di partire, come se volesse chiudere, con me, una fase della sua vita. È solo che, quando capisci che è tardi, faresti di tutto per recuperare. In realtà, ho sempre avuto paura di disturbare. Come da piccolo, in casa d’altri, quando mi chiedevano se volevo un bicchiere d’acqua, anche se avevo sete rispondevo: “No, grazie”. Quando qualcuno mi offriva qualcosa, prima ancora che finisse la frase avevo già detto di no. Nella vita ho sempre avuto paura di essere di peso, di essere una scocciatura. Questa è una vera fregatura.
Le cose sono due: o io divento sempre più intollerante o gli altri diventano sempre più stronzi.
Un pessimista è un ottimista che ha terminato l’apprendimento.
Avere rispetto dei sentimenti altrui, dovrebbe essere una filosofia di vita, purtroppo molti individui, si sentono superiori non riconoscendo la mediocrità che pervade i loro cuori!
È un comune errore popolare supporre che quelli che si lamentano per il pubblico a voce più alta siano i più preoccupati per il suo benessere.