Michelangelo Da Pisa – Destino
Non è forse l’assenza d’amore, il destino di chi crede all’amore?
Non è forse l’assenza d’amore, il destino di chi crede all’amore?
Tutti moriranno perché è destino di tutti gustare la vita e la morte.
Chi semina paura in un campo d’ignoranza ha la certezza di raccogliere il frutto dell’inganno.
Sono un distratto cronico, perdo in continuazione ombrelli, cellulari, chiavi, me stesso.
Quarto postulato dell’essenza comunicativa postmoderna: se non lo pubblichi su Facebook non è mai accaduto.
Se scrivi dopando le parole, colorandole di tinte appariscenti, coprendole di rumori assordanti, avrai gli occhi di tanti come punto di arrivo. Se scrivi pensando a chi leggerà, ricorda che su quel foglio non ci sarai tu, ma l’ombra del tuo io. Scrivere, fallo per te stesso, come se nessuno dovesse mai leggere le tue paure, le tue miserie, denudati su quel foglio, vomitaci sopra i tuoi pensieri, ma fa che siano crudi e non correggerti, non farlo mai, non cancellare nulla, non rileggerti. Ecco, quello sarai tu, forse, sporco, forse semplice e a tratti banale, ma sei tu e viaggerai oltre.
Tante mani sapranno congiungersi, ed unificate in un solo vivere formeranno la nuova veste del mondo, che giungerà attraverso il passo lento ma solido della vostra fede.