Michelangelo Da Pisa – Frasi Sagge
Prediligo l’ignoranza alla banalità perché la non conoscenza può essere fonte involontaria di sorpresa.
Prediligo l’ignoranza alla banalità perché la non conoscenza può essere fonte involontaria di sorpresa.
È impossibile spiegare perché ad un certo punto faccia la sua comparsa un genio, poiché il genio costituisce sempre un’eccezione alla regola generale. Una delle funzioni del genio è quella di trovare il modo di esprimere le emozioni e le idee che si agitano nell’inconscio e nel subconscio della comunità. In questo modo si stabilisce tra il genio ed il suo popolo un legame che serve a spiegare l’ammirazione e la meraviglia con la quale, una volta passato il primo momento di stupore, il genio viene salutato. Gli uomini trovano realizzati, nelle sue parole e nelle sue azioni, quei sentimenti e quelle aspirazioni che anch’essi provano ma confusamente e senza riuscire ad esprimerli. Anche il genio viene favorito da questa situazione, poiché dai sentimenti inespressi e dalle vaghe aspirazioni che si agitano nella mente dell’uomo comune, riesce a trarre forza ed energia.
Confrontarsi serve a chiarire ma molto più spesso a capire se chi abbiamo di fronte ci tiene veramente.
La gente parla, inventa, crede, costruisce, crea e distrugge. Se pensasse prevalentemente a costruire, invece di distruggere, ad amare, invece di odiare; la società sarebbe migliore.
La nostra mente direziona i nostri comportamenti ma se essa stessa non ha una direzione.
Un giorno la speranza disse al mondo: Non provare a cancellarmi mai, tu ci sei… perché io esisto.
Nella vita si va avanti per migliorare, non per peggiorare.Credo che il problema principale di ogni individuo sia il fatto di non capire cos’è il reale miglioramento.Alcuni si basano su idee, altri su cose dette da persone diverse e altri ancora sui libri. Ma il miglioramento cos’è veramente?Tutti bene o male cercano miglioramento e felicità, invano.