Michelangelo Da Pisa – Frasi Sagge
Chiudi gli occhi e pensa a cosa lasceresti di te se morissi ora, in questo preciso istante. Ora riaprili e incidi il tuo nome nel tempo. Donati, migliorati, diffonditi.
Chiudi gli occhi e pensa a cosa lasceresti di te se morissi ora, in questo preciso istante. Ora riaprili e incidi il tuo nome nel tempo. Donati, migliorati, diffonditi.
È difficile cercare di non essere triste per le cose che ci appartengono e che ci fanno stare male per qualche motivo, ma ancora più difficile è esserlo, per quelle che non ci appartengono.
Ruggiti virtuali che malamente celano un incerto miagolare, leoni di plastica che millantano il regno di lussureggianti foreste, ma respirano miseria in una sudicia lettiera.
C’è chi vive un’intera vita sulle debolezze degli altri.
Rifletterai piuttosto che non ci si deve adirare con gli errori. È possibile che ci si adiri con chi al buio ha un passo poco sicuro? Con i sordi che non sentono gli ordini? Con i bimbi che non si curano dei loro doveri e guardano gli svaghi e i giochi sciocchi dei coetanei? Ci si può mai adirare con le persone malate, vecchie, stanche? Fra gli altri svantaggi della condizione umana c’è anche la nebbia che offusca le menti, e non solo la necessità di peccare, ma anche l’amore per i peccati. Per non arrabbiarsi con i singoli bisogna perdonare a tutti e concedere indulgenza al genere umano.
La pietra che scagli oggi contro chi sbaglia, domani ti ritornerà indietro per i tuoi errori.
La vera indipendenza si ottiene mutando con il tempo e seguendo il ritmo delle circostanze, così come il camaleonte che muta all’esterno ma mantiene immutabile l’interno.