Michelangelo Da Pisa – Modi di dire
Tradire il fare, c’è di mezzo l’amare.
Tradire il fare, c’è di mezzo l’amare.
Se nasco un’altra voltacol cavolo che nasco donna.
Bisognerebbe avere sempre un grazie in canna per chi ci fa riflettere e chi ci…
“Che si fa, sali su da me o vengo io da te?” – disse la…
Mi rendo conto che oggi tutto va urlato per esistere, un pensiero, un’idea, un sentimento. Io no. Sono per i sussurri, per le frasi sottovoce, per il dialogo tra occhi nella penombra di un’auto, forse perché ho paura che il destino possa vedermi felice o forse perché quando sono con te non ascolto altro rumore che non sia il battito dei nostri cuori.
Poggiò il palmo della sua mano sul mio, una scarica di infinito attraversò la mia pelle, io mero conduttore del suo calore, satellite orbitante del suo respiro. Per la prima volta nella mia vita ero vivo.
Il tempo non guarisce nulla finché l’amor proprio è in coma vigile, è solo mero testimone di un percorso. Tu sei la miglior cura per te stesso, l’unico antidoto efficace al baratro. Sii terapia e non infezione, sei tutto ciò che ti occorre, la terra da cui ripartire, il punto di riferimento quando cercheranno di spegnerti la luce.E se hai paura, non aver vergogna di tendere la mano, ché un amico non esiterà ad afferrarla.