Michelangelo Da Pisa – Musica
Mi rifugio nella musica perché mi protegge dal rumore di fondo, dal frastuono che ho dentro.
Mi rifugio nella musica perché mi protegge dal rumore di fondo, dal frastuono che ho dentro.
La lingua pecca di reticenza mentre lo sguardo confessa senza opporre resistenza.
Emozioni cromatiche: a questo cielo grigio ci abbino i tuoi occhi blu.
L’inquietudine è un vortice che ti spinge ovunque tu vada a voler essere altrove, è quel temporale che affascina e spaventa, del quale maledici la prima goccia e rimpiangi l’ultimo tuono.
Leggi almeno qualche pagina della mia esistenza prima di giudicare l’intero libro della mia essenza.
Non c’è cambiamento senza predisposizione a se stessi.
Tristezza, solitudine, rabbia. Quasi tutte le canzoni che mi piacciono ne parlano. Suonandole è come se affrontassi quei mostri, soprattutto quando non riesci neanche a dare loro un nome. Poi, però, finita la musica, quelle cose restano lì. Certo, magari adesso le sai riconoscere meglio, ma nessuno le ha magicamente spazzate via.