Michelangelo Da Pisa – Paradiso & Inferno
Con la fortuna che ho, se vendessi l’anima al diavolo, usufruirebbe del diritto di recesso.
Con la fortuna che ho, se vendessi l’anima al diavolo, usufruirebbe del diritto di recesso.
Sin da piccolo provavo repulsione per il disegno geometrico, per quell’ingabbiare tratti di matita in noiosi quadretti, tirare linee schiave di righe e compassi, ma se mi regalavi un foglio bianco, la mia mano si sentiva libera di colorare i miei pensieri senza margini, senza remore. Allo stesso modo, quando ami, devi saper disegnare su un foglio nudo, magari sbagliando, scrivendo di traverso, componendo forme apparentemente incomprensibili. I geometri del sentimento non sanno cosa si perdono.
“Esprimi tre desideri!” “Vorrei un amore da film, una casa grande e la felicità, tu?” “Vorrei essere il tuo film preferito, la tua casa, la tua felicità.”
È la somma delle assenze che dà valore alle presenze.
Tutto si riduce a chi rivolgi il tuo pensiero quando la batteria del telefono è all’1%.
Esistono “per sempre” che non sopravvivono all’alba, “mai più” a cadenza mensile e “solo un po'” che durano una vita.
L’inferno è vuoto… tutti i diavoli stanno qui.