Michelangelo Da Pisa – Paura & Coraggio
Il vero coraggio sta nel valorizzare il dolce della presenza senza dover assaggiare necessariamente l’amaro dell’assenza.
Il vero coraggio sta nel valorizzare il dolce della presenza senza dover assaggiare necessariamente l’amaro dell’assenza.
Uno dei primi atti di coraggio: riconoscere il proprio nome. All’inizio il mio non mi piaceva molto, poi ho pensato: “i nomi non diventano leggenda perché sono belli. I nomi diventano leggenda per le azioni che compiono le persone.” Volevo che quando qualcuno sentisse il nome “Pietro”, io fossi la prima persona a venire in mente. Ed è così che si comincia: con la voglia di diventare qualcuno, di diventare leggende. O anche, semplicemente, di essere felici.
Soltanto i coraggiosi riescono ad arrivare dove nemmeno gli angeli hanno il coraggio di volare.
Non sono io che non imparo dagli sbagli, sono loro che non sanno spiegarsi granché bene.
Chiedono profondità di pensiero, ma soffrono di vertigini esistenziali quando lo trovano. La voglia di guardare in fondo all’abisso dovrebbe essere maggiore della paura di caderci dentro. Sempre.
Adesso ho uno spirito diverso che mi guida. A differenza di prima che barcollavo tra insicurezza e decisione, adesso non temo più gli ostacoli, le avversità, le cattiverie e il resto. L’unica cosa che mi fa davvero paura è riperdere la voglia di camminare e la sicurezza di me stessa!
Se c’è qualcuno che abbia avuto il coraggio di avere paura… allora è un eroe.