Michelangelo Da Pisa – Paura & Coraggio
– Babbo, cos’è la paura?- Il centimetro che manca alla meta, figliolo.
– Babbo, cos’è la paura?- Il centimetro che manca alla meta, figliolo.
Li ho dotati di tutti i comfort, a tenuta stagna dal reale, immuni da contaminazioni. Ecco perché non riesco più a fuggire dai miei sogni, prigioniero volontario di mille vorrei.
Abbi sempre il coraggio di tentare. Chi non osa è perduto.
Ci vuole tanta forza e tanto coraggio ad afferrare quelle mani che ti sono state offerte, perché le ferite del cuore sono difficili da chiudere. Ci vuole coraggio a riconoscere la luce buona che le attraversa e fa nascere nell’anima i germogli di nuovi sogni da liberare ogni giorno per cercare di cogliere e vivere un accenno di felicità. Ci vuole coraggio.
Ne faccio anche una questione di risparmio sui consumi emotivi, con qualche goccia d’amore non v’è distanza che non possa coprire.
M’innamorai del suo innato talento per la semplicità, della sua incontrovertibile predisposizione al mio futuro.
Bisogna avere gran coraggio per essere se stessi, ma ancora di più per essere coerenti. Per essere falsi non serve coraggio, basta solo una faccia da culo.