Michelangelo Da Pisa – Poesia
Pulsa il tormento delle rime alternate a cui vien negato l’ardore di un bacio.
Pulsa il tormento delle rime alternate a cui vien negato l’ardore di un bacio.
Così ostiche e coriacee, adoro le piante grasse, la loro beffarda strafottenza, l’essere burbere per non concedersi alle carezze di chiunque. Eppure, a dispetto della loro atavica ruvidità, ti sorprendono improvvisamente, incastonando delicate grazie floreali tra aculei indisponenti. Un po’ come me.
Le ali degli angeli raffreddano i poeti.
Prosa poetica.È una poesia dove i versi non si vedono, ma si sentono.
Se i poeti perdono, il mondo non vincerà.
Essere se stessi è una virtù esclusiva dei bambini, dei matti e dei solitari.
Se sei cinico non fingere bontà plastificata, se sei sensibile non nasconderlo sotto corazze di creta, se provi odio non mascherarlo con finti sorrisi, se hai paura non cercare sicurezze claudicanti, se vuoi urlare, cantare, parlare, ballare da solo, fallo senza guardarti attorno. Ho imparato che spogliarsi del giudizio altrui ed essere nudi, nudi d’animo, è quello che più si avvicina alla libertà.