Michelangelo Da Pisa – Poesia
La parola è un gradevole, quanto inutile, incastro di consonanti e vocali se non prende vita in un gesto. Chiacchierate all’infinito, tanto alla persuasione del dire, prediligo di gran lunga l’ardire del fare.
La parola è un gradevole, quanto inutile, incastro di consonanti e vocali se non prende vita in un gesto. Chiacchierate all’infinito, tanto alla persuasione del dire, prediligo di gran lunga l’ardire del fare.
Sono un distratto cronico, perdo in continuazione ombrelli, cellulari, chiavi, me stesso.
La felicità, come la sofferenza, dovrebbe essere più intima delle mutande. Eppure i più decidono…
Prosa poetica.È una poesia dove i versi non si vedono, ma si sentono.
L’ossessione è una belva impaurita rintanata nella mente, terrorizzata dal divenire preda della ragione. Più proverai a stanarla, più scaverà nell’irrazionale, nel buio del nonsenso. Solo la quiete degli eventi la indurrà a mettere il muso alla luce del senno, tornando a correre, libera, selvatica, non addomesticabile.
Ieri è una certezza, oggi una scommessa, domani una promessa.
Erano lì, l’una al fianco dell’altro, in cima alla Collina dei Desideri. Dinanzi a loro…