Michelangelo Da Pisa – Poesia
Il poeta arpeggia con le parole leggendo lo spartito dell’animo.
Il poeta arpeggia con le parole leggendo lo spartito dell’animo.
C’è sempre qualcosa di speciale che scorre tra le righe che leggo di voi. C’è sempre qualcuno che ha saputo scrivere anche per me.
Quando la cultura si sposa all’umiltà è sempre un matrimonio d’amore, un po’ come quando l’ignoranza si sposa all’arroganza.
Siate sentieri, fatevi percorrere, non calpestare.
I poeti sono persone con un’anima più leggera.
Preferisco chi delude a chi illude; mentre il primo ti lascerà con un pugno di sabbia in mano, il secondo ti avrà fatto credere che fosse polvere d’oro.
Lo sguardo in apnea dinanzi alla solennità del mare, i sensi si prostrano al cospetto del prodigio solare, un nobile libeccio sussurra le mie origini. Immobile, mi nutro di meraviglia e mai son sazio. Orme fievoli ma fiere sulla riva, con l’animo nomade alla deriva.