Michelangelo Da Pisa – Ricordi
Ho una forte nostalgia per tutto ciò che è passato di moda: il gioco dell’oca, l’hula hop, la girella, il super tele, il rispetto.
Ho una forte nostalgia per tutto ciò che è passato di moda: il gioco dell’oca, l’hula hop, la girella, il super tele, il rispetto.
Quando chiudo gli occhi e ti penso, a volte immagino ancora le tue labbra sfiorarmi e farmi impazzire.
Non importa chi fosse mio padre; importa ciò che mi ricordo che fosse.
Spesso dietro un sorriso si annidano i pensieri più atroci.
A lei piaceva sognare, i sogni non si pagano, non deludono, sono sempre belli, li puoi essere ciò che vuoi e stare con la persona che ami. La realtà invece era ben diversa, li c’era sempre un motivo per cui piangere, mai qualcosa o qualcuno per cui sorridere.
Si fatica tanto per dimenticare, che basta un nonnulla per ricadere nella trappola dei ricordi.
Di ciò che ho nel cuore non cancello nulla. Ne i miei ricordi, ne le mie amarezze, ne le mie lacrime, ne le mie sofferenze. Tutto e dico tutto; “sia il bene che il male” mi sono serviti a diventare grande, consapevole e capace di ricucire tutte le increspature e cicatrici che il tempo, la paura, l’incertezza avevano formato. Non cancello nulla perché ora sono una me migliore di ieri, sono una me capace di essere e scegliere cosa si forma di sogni e di coerenza.