Michelangelo Da Pisa – Società
La beneficenza è come il sesso: se ne dovrebbe parlare di meno e farne di più.
La beneficenza è come il sesso: se ne dovrebbe parlare di meno e farne di più.
Una specie che inventa la religione e la sbandiera come pretesto per compiere atrocità verso i propri simili, perché non si è ancora estinta?
Come può esistere la diversità quando negli occhi si riflette la stessa porzione di cielo?
Squallido sciacallaggio televisivo, la tv induce le masse a scagliarsi contro le tragedie, a dividere le persone tra colpevolisti e innocentisti! Perché tolleriamo ad un cardiopatico l’infarto, ad un alcoliozzato la cirrosi, ad un non vedente compassione,e giudichiamo imperdonabile, improrogabile il comportamento di una donna che ha problemi mentali? Con feroce cinismo sfamiamo la nostra torbida curiosità, aspettando la prova regina. In verità assistiamo con malata passione a questo drammacome un romano seduto in un circo che aspetta la bestia che uccida il gladiatore! Io non giustifico nessuno, ma nessuno può erigersi giudice su misfatti scaturiti dal complesso e imperscrutabile comportamente del cervello! Che Dio ci aiuti ad essere perspicaci, e compassionevoli!
Mi sento come il sostantivo “soqquadro”, solo in un mondo di regole, un’eccezione in un ordine costituito.
Alterno giorni in cui mi sento solo ad altri in cui lo sono.
La pena che i buoni devono scontare per l’indifferenza allo stato è quella di essere governati da uomini malvagi.