Michelangelo Da Pisa – Sogno
Io allevo tarli nel cassetto affinché i miei sogni possano venirne fuori.
Io allevo tarli nel cassetto affinché i miei sogni possano venirne fuori.
Con i sogni nel cuore non potrò perdermi mai. I sogni sono i miei compagni di viaggio nei sentieri della Vita!
Troppi ciottoli trasportati dalla corrente convinti di essere salmoni in grado di risalirla.
Il problema è che mi stanco, mi stanco tanto, ormai. Per questo non ho più nemmeno la forza di immaginarmeli i sogni, figuriamoci viverli. Certo, ogni tanto sento il rimpianto per quella che era una meravigliosa capacità, quella di sognare, che si è poi persa nel tempo. Colpa della vita che, fin troppo spesso, riesce a mandare in frantumi anche il sogno, all’apparenza, più resistente. E sogno dopo sogno, succede che, semplicemente, poi si dura fatica a desiderare anche le cose più elementari. Forse perché poi l’unica cosa che ti rimane da volere davvero è un buon collante per tentare di tenere assieme, meglio che puoi, i cocci della tua esistenza.
La notte è solo il giorno un po’ più scuro, ma la mente vede l’arcobaleno nella luna.
I sogni non vanno rinchiusi in un cassetto a prendere la polvere, ma resi liberi di realizzarsi, lottare se ce ne sarà bisogno per vederli esauditi, senza perdersi d’animo se la strada per quel sogno sembra lunga e tortuosa, nella vita niente è facile, tutto va guadagnato e meritato.
Il sogno è quell’altrove in cui vorremmo essere, lontano ma non irraggiungibile. Certe notti basta chiudere gli occhi.