Michelangelo Da Pisa – Sogno
Io allevo tarli nel cassetto affinché i miei sogni possano venirne fuori.
Io allevo tarli nel cassetto affinché i miei sogni possano venirne fuori.
La cosa bella dei sogni, è che siamo sempre liberi di decidere se provare a realizzarli o meno.
L’amore è un sogno che si fa sognare.
Quello che mi nega la vita, lo prendo dai sogni. Quello che i sogni mi donano, lo custodisco nel cuore.
La vita in questo mondo dove ci si aggrappa con tenacia e coraggio, a tutto, e ognuno a suo modo, tutti cercano il proprio. Tutti ci troviamo poi con gli occhi all’insù a fissare le stelle quando la notte arriva ci immergiamo cercando quel sogno che non si ha, da realizzare che dona felicità in questa vita dove la felicità è diventata un sogno.
A molti piace solo sognare; i sogni possono diventare realtà se veramente si desidera, ma costoro non fanno nulla perché accadano. Hanno paura della realtà, perché si sa che la realtà è più dura dei sogni, troppi sacrifici a volte rinunce, che mettono a dura prova il cuore. È più facile sognare, il sogno è perfetto e puoi accomodarlo e viverlo come vuoi nell’illusione. Nel sogno l’amore è perfetto e non rischia; al risveglio è tutto uguale, è la routine, la tristezza, il rifugio. I vuoti sono presenti nel profondo, difficili da riempire e la mancanza d’amore si fa sentire nel cuore; i tradimenti danno l’euforia di un attimo, poi bisogna fare i conti con la propria coscienza, per coloro che la ascolta, e il sotterfugio diventa agonia. Prima di tradire gli altri: mogli, mariti, amici, si tradisce soprattutto se stessi con la viltà e l’incapacità di inseguire un qualsiasi sogno con amore.
Se per ogni mi piace sui link contro la fame nel mondo fosse corrisposto un tozzo di pane, ora dovremmo combattere l’obesità nel Congo.