Michelangelo Da Pisa – Sogno
Vi svelo un trucco, la mia anima è dotata di un doppio fondo, un po’ la riempio di ordinaria realtà, ma sotto vi accumulo disordinatamente i miei sogni.
Vi svelo un trucco, la mia anima è dotata di un doppio fondo, un po’ la riempio di ordinaria realtà, ma sotto vi accumulo disordinatamente i miei sogni.
Possano i tuoi sogni avverarsi, sognatore; e possano sempre portarti felicità e saggezza.
Nel letto è nudo il corpo, nei sogni è nuda l’anima.
I sogni sono belli a prescindere dalla loro durata. In fondo tutto finisce.
Vivo di sogni e speranze, peccato che al risveglio non sia come nei sogni, e tutto molto peggio.
Ho sognato che eravamo io e te e c’erano anche i nostri occhi, sì, gli occhi; poi, ricordo che sono apparse le mani come carezze dirette dagli occhi. Questi occhi sembrava fossero direttori d’orchestra e nell’armonia sentivo un suono, un ritmo, si, un crescendo di percezioni… sospiri. Ricordo, ancora, che i sospiri conducevano la dolcezza delle carezze come petali sfiorati dal vento e, poi, ricordo un divenire di colori in un susseguirsi di intensità: luce nella luce. Le parole delle labbra scandivano sintonie celebrali come fossero fiocchi di neve in un inverno di sole.
Ci sono sogni che puoi realizzare, altri impossibili, poiché appartengono già a qualcun altro; tu sei uno di essi.