Michelangelo Da Pisa – Sogno
Sai, i sogni sono leggeri, per questo mi ci aggrappo per restare a galla in questo stagno di inquietudine.
Sai, i sogni sono leggeri, per questo mi ci aggrappo per restare a galla in questo stagno di inquietudine.
Nascondiamo dietro i sogni una realtà troppo dura, troppo amara, troppo tutto!
I sogni non bussano e non chiedono permesso, entrano come e quando vogliono e vivono, finché trovano un respiro a tenerli in vita; non si curano di ciò che gli altri pensano o dicono. Poi, quand’essi decideranno di andarsene, lasceranno sempre un seme di magia che, a tempo debito, farà germogliare un nuovo sogno.
Un palmo che scorre sul viso è alchimia terapeutica; una carezza porta sempre in grembo…
Eri tu la donna senza volto che sognavo.
Nei sogni si rispecchiano le nostre volontà e i nostri timori.
Ti conoscevo con le parole. Il tuo ritratto erano parole, tu eri parole. Poi ho visto i tuoi occhi, i tuoi occhi, i tuoi occhi.