Michelangelo Da Pisa – Speranza
Aspettare ha il suono cupo della speranza che qualcosa o qualcuno accada senza essere partecipe degli eventi. Io da oggi attendo, ma non aspetto più.
Aspettare ha il suono cupo della speranza che qualcosa o qualcuno accada senza essere partecipe degli eventi. Io da oggi attendo, ma non aspetto più.
E quando pensi che è finita ricordati sempre che dentro di te è sepolta la “speranza”
Il primo passo per distinguersi è essere se stessi. Il secondo è restarlo, opporre strenua…
Il dolore è intimo, esibirlo equivale a non averne rispetto.
Tutti convivono con le proprie fragilità, solo i più forti non le nascondono.
Ero sull’orlo fangoso del dirupo e mi dissero “sii forte”. Me ne fregai e trovai piuttosto il coraggio di vestirmi delle mie incertezze anziché indossare una maschera d’argilla modellata dall’altrui opinione. Mi consolai pensando che fosse preferibile una ferrea debolezza ad una certezza di sughero.
In natura, come in amore, ciò che non evolve muore.