Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Avrei voluto raccontarti di me, ma non parlo mai degli assenti.
Avrei voluto raccontarti di me, ma non parlo mai degli assenti.
Non posso sapere che sarà del domani. Non posso sapere dove sarò, ma so cosa sono oggi e cosa voglio… e tu non ci sei.
Oggi è una giornata meravigliosa, tutto sembra essere ovattato, rallentato. Solo qualche gabbiano svolazza di fretta, anche il mare nonostante sia mosso sembra tranquillo! Cammino sulla sabbia, i piedi sprofondano, mi volto ogni pochi metri e le orme rimangono impresse anche se per poco. Un onda ne cancella qualcuna, per fortuna, allora sono vivo! Si vivo e felice, felice con una cuffia e un kway… è una giornata meravigliosa dove tutti i pensieri e problemi annegano in un mare accogliente. E quando tornerà il sole sarò in paradiso.
A volte hai il dubbio che ti farai male, ma lo farai lo stesso. Altre volte invece ne hai la certezza. E lo farai lo stesso.
Molto meglio la dolcezza, ti lascia un sapore in bocca, il desiderio di voler gustare ancora, un gelato, un tramonto, un abbraccio.
Deluso, triste, amareggiato, incazzato, nervoso, odioso…possono bastare per rispondere alla classica domanda: “ciao, come stai?”Ma poi passa… un giorno, forse due, diciamo pure per qualche settimana, o addirittura qualche mese, ma comunque alla fine dei giochi è sempre la solita storia… adesso basta, mi sono stancato di tutti e tutto… volete il bastardo? Il menefreghista? Perfetto, sarete accontentati.
Foglie del tempo danzano nell’aria, per posarsi poi leggere in un angolo del cuore.