Sergio Micalone – Stati d’Animo
Non posso sapere che sarà del domani. Non posso sapere dove sarò, ma so cosa sono oggi e cosa voglio… e tu non ci sei.
Non posso sapere che sarà del domani. Non posso sapere dove sarò, ma so cosa sono oggi e cosa voglio… e tu non ci sei.
La speranza è un granello di sabbia… rubato alla spiaggia dell’esistenza.
La solitudine aiuta a guardarsi dentro, capendo a fondo quello che abbiamo nella profondità dell’anima.
Abbiamo perso l’abitudine di guardare il cielo per giocare a dare forma alle nuvole. Era un bel gioco. Guardiamo troppo per terra, alla ricerca delle cose perse dagli altri per raccattarle. Abbiamo smesso di essere sognatori e siamo diventati cenciaioli. Nessun desiderio e troppe cianfrusaglie.
Hai smesso di vivere quando sogni un futuro che somigli al tuo passato.
Un giorno ti verrà voglia di parlare con me, di dirmi tutto quello che non hai voluto dirmi mai, di raccontarmi di te, dopo avertelo tanto chiesto tu sarai pronto a raccontarti, ma non è detto che io sia ancora li ad aspettare che tu lo faccia.
Ci sentiamo potenti, forti, sicuri. Poveri illusi! Come foglie al vento, basta una minima folata, ed ecco paura, incertezza, confusione, vuoto. Riconoscerlo è già qualcosa: l’inizio!