Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Osservavo le mie aspirazioni far capolino dalle mie inquietudini, per poi inabissarmi negli abissi della nostalgia.
Osservavo le mie aspirazioni far capolino dalle mie inquietudini, per poi inabissarmi negli abissi della nostalgia.
Con un carattere così non farai mai strada, mi dicevano. A me basta sapere che mi porti altrove rispetto a voi. Da un tratturo o un’autostrada poco importa, a destinazione io ci arriverò. Magari stanco, sporco e in ritardo, ma ci arriverò. Nel frattempo mi godo il paesaggio, assaporo ogni singolo metro di questo viaggio.
Una rigida confusione mi intorpidisce, celata da una meschina normalità. Nascosto dietro respiri pilotati, dietro a sguardi clandestini. Non l’accetto ma nel rifiuto mi trovo schiavo di questa corrente, trascinato da una piena di problemi e domande. Vorrei essere chiaro, sapere cosa voglio, ma non riesco. Bloccato, impantanato senza sapere quale sia la cosa più giusta da fare. Mi trovo solo, razionalmente instabile. Potessi capire cosa vuole questo mio sangue, quale nome vuole per sé. Ribolle e mi sfianca, esanime senza risposte.
Sai cos’è la vanagloria? Una semplice coincidenza; il motivo per cui immeritatamente e smisuratamente ti…
Ho rinunciato a cose che per me erano importanti e ci ho sofferto. Ho sacrificato me per salvaguardare gli altri. Ho pianto e ho provato rabbia nel veder crollare i miei sogni, ma oggi mi guardo allo specchio e la donna che vedo mi piace, la stimo e ne vado fiera. C’è chi mi ama e chi mi odia, ma l’odio che provano per me non è un problema mio!
Quel che oggi reputi banale ieri è stata una conquista, l’ovvio esiste solo nelle menti limitate.
Se ti fidi di te stesso hai già vinto una battaglia