Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Non sono banale, è che trovo anche l’ovvio eccezionale.
Non sono banale, è che trovo anche l’ovvio eccezionale.
I pensieri sono attese. Le parole possono essere ponti. I silenzi solo muri.
Le cose importanti della vita sono gesti, parole di conforto, d’incoraggiamento, sono carezze d’altruismo e d’amore. Sono piccole cose di poco conto, ma che nascondono valori autentici. Sono quelle piccole cose che riescono a farci stare bene, quelle che inaspettatamente ti rubano il cuore; perché riesco a penetrare nel più profondo nell’anima, riescono a farci sorridere, a farci battere il cuore. Piccoli gesti fatti con il cuore rimangono nel cuore di chi li riceve per sempre.
L’unico peccato che si fa in amore è pensare.
Siamo maschere che artificialmente vivono situazioni cercate, ma incapaci di confrontarci con i mutamenti di fronte cui la vita ci pone. Fragili come cartapesta, che di fronte agli urti della vita si sgretola, lasciandoci quale polvere in balia del vento.
Io vivo di sensazioni, di emozioni e di istinto. Non sono un copione, non ce l’ho proprio un copione. Quello che esce di me è ciò che sono sempre, anche nel peggio. Non mi nascondo mai… Se mi nascondessi dietro dolci facciate o finte personalità accontenterei gli altri apposto con la coscienza.
Il suo sguardo sgorgava direttamente dall’animo, ne sorseggiai un po’ con cautela, era potabile, dissetò il mio desidero, lavò le mie inquietudini.