Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Non sono banale, è che trovo anche l’ovvio eccezionale.
Non sono banale, è che trovo anche l’ovvio eccezionale.
Sacra notte, benedici l’unione di questi selvaggi corpi fra soavi meandri della tua oscurità e maledici il giorno che per noi troppo presto giungerà.
La marea è la carezza della luna al mare, non è un caso che sia l’anagramma di amare.
Ti hanno tirato e ti tireranno i “sassi”, e stai pur certo che lo faranno quando sei voltato di spalle; cammina sempre all’indietro come i gamberi e guarda diritto negli occhi chi ha nascosto la mano e i sassi.
Ho portato con me le più grandi sconfitte e i più grandi dolori. Non posso adesso aver paura di cadere, perché ormai so come rialzarmi! Per questo preferisco vivere nel rischio che nella paura!
Ho bisogno di un mondo di emozioni, chi mi dà un passaggio?
Non riducete mai gli affetti per gli affanni della vita!