Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Se ci fosse una macchina del tempo vorresti andare nel passato o nel futuro? Beh, la mia domanda sarà anche di fantasia, ma la tua risposta descriverà distrattamente il tuo presente.
Se ci fosse una macchina del tempo vorresti andare nel passato o nel futuro? Beh, la mia domanda sarà anche di fantasia, ma la tua risposta descriverà distrattamente il tuo presente.
Ogni tanto, smetti di fare quello che stai facendo, recati un un luogo che ami, stenditi, chiudi di occhi e abbandonati, lasciati cullare dai suoni che hai intorno e respira l’aria che il vento alza, te lo meriti, perché tu vali. Sempre.
Il mondo è pieno individui innamorati a senso unico, c’è tanto amore non corrisposto, fuori posto, scomposto, contrapposto, deposto, decomposto, opposto, frapposto, maldisposto, nascosto. C’è una forte asimmetria sentimentale, una netta prevalenza della domanda sull’offerta affettiva. E poi ci sono io, con l’animo in sovrappeso sulla bilancia dei miei perché.
Se il ricordo vive anche oggi non è passato, ma ancora presente.
È disarmante pensare quante persone sole ci sono al mondo, e pensare che basterebbe un “ti voglio bene”, per riempire la vita di qualcuna di esse.
Ieri ho impostato la sveglia per poter osservare l’alba il giorno dopo. Anche se ne conoscevo il finale, è uno spettacolo che vale sempre il costo del biglietto.
La felicità è una condizione di equilibrio perfetto tra la realizzazione delle nostre aspirazioni e quanto gli altri ci chiedono.