Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Sono carne che esiste, vita che insiste, anima che non desiste.
Sono carne che esiste, vita che insiste, anima che non desiste.
Ti credevo diverso. Ti credevo sensibile, affabile ti credevo unico, ti credevo diverso dagli altri, ma ho capito che sei diverso da come ti credevo io.
Il poeta arpeggia con le parole leggendo lo spartito dell’animo.
Non sempre riconosciamo nella strada giusta il percorso del nostro benessere interiore. A volte vediamo nel percorso della scelta giusta ciò che è universalmente riconosciuto giusto per il mondo ma nel nostro mondo la legge di gravità spesso ha leggi differenti. Dove il giusto ha un altro peso e massa, dove noi non siamo attratti nel centro di essa ma in un punto differente…e ci viene molto difficile staccarci da quel determinatopunto per scegliere di attaccarci altrove ed è in quel processoche qualcosa di noi si strappa e fa male terribilmente.Ecco perché fare spesso la scelta giusta può fare male.
La perfezione non esiste, se non negli occhi di chi guarda.
Chi nasce tondo non può morire quadrato? Falso! Nell’arco della mia vita sono diventato triangolo isoscele, poi trapezio scaleno, quindi esagono e probabilmente morirò rombo. Sarà che la gente è fissata con i lati, i perimetri, le forme, trascurando l’area, il contenuto, la sostanza.
Di forte in questo momento ci sono solo i miei dubbi.