Ornela Radovicka – Stati d’Animo
I segreti non sono mai isolati, e, dentro di noi, molti di loro ci ammaliano, ci mutano.
I segreti non sono mai isolati, e, dentro di noi, molti di loro ci ammaliano, ci mutano.
Con me non ci parlo, no; se vuoi provaci tu a parlarmi. Spesso vado via da me stessa e poi torno; anch’io ho bisogno di un apostrofo di libertà per cercare accenti di felicità e prendermi delle licenze poetiche dalla mia vita quotidiana. Mi merito coriandoli di gioia e qualche sorriso in più.
Il falso sperare è l’anticamera della follia.
Ho rintocchi di mezzanotte a risvegliare incubi, clessidre ostruite da granelli di sabbia che strozzano e giungono sin alla mia gola, parole soffocate. Ho una meridiana conficcata nei ricordi a deformare il tempo che scorre e gli indici di attimi perduti.
La mia forza, sono io!
È preferibile la compagnia di una assenza presente ad una presenza assente.
È come un giardino fiorito di primavera il camposanto a novembre.