Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Come puoi non ammorbidirti quando vedi un’anziana china, stanca, trascinarsi dietro un carrello portaspesa che sembra contenere l’intero peso dei suoi anni?
Come puoi non ammorbidirti quando vedi un’anziana china, stanca, trascinarsi dietro un carrello portaspesa che sembra contenere l’intero peso dei suoi anni?
La pazienza e la perfezione vanno a pari passo, l’arte dell’attesa è una delle cose che stiamo perdendo in questo mondo cosi frenetico. Per creare qualità ci vuole tempo e costanza e te ne accorgi man mano che cresci e ti confronti con il mondo e con gli altri. Impari che le cose facili non esistono, esistono cose fatte bene e cose fatte male. E per fare le cose nel modo giusto a volte è necessario impiegare moltissime energie e tanto tempo, sempre con determinazione e costanza fino a raggiungere l’obiettivo (queste parole me le hanno insegnate un imprenditore di grande valore che ha creato una manifattura unica ). L’eccellenza non nasce da sola, va coltivata giorno per giorno e sviluppata, allo stesso modo per creare qualcosa di qualità e che duri, serve tempo e costanza. Ogni gara si mette alla prova e dimostra il suo valore rispetto ad altri prodotti e può dimostrare che il tempo e la costanza ottiene la qualità che merita, un successo che non è evanescente ma duraturo nel tempo.
Oggi non sono più la persona che ero. Il tempo le esperienze mi hanno cambiata, forse mi hanno anche un po indurita. Ma in questo mondo sporco e povero di sentimenti e umiltà. È inevitabile cambiare!
Io l’ho conosciuto un vero eroe. Guardava il mondo con la curiosità di un bambino, colorava i pensieri con la saggezza di un anziano, era capace di amare con l’istinto di un cane.
Riordino i pensieri, e osservo un po’ la mia vita. Sono molto intimo con me stesso nelle ore del mattino. Molto più che la sera. Mi capita spesso, quando vado a letto, di pensare alle mie cose, ma negli anni ho scoperto che al mattino sono più buono con me stesso. Più tranquillo.
A volte fisso il vuoto e rivedo certi momenti che lasciano il segno, che sembra abbiano scelto loro di essere ricordati da me e non il contrario.
Il materialismo, l’arroganza e il narcisismo rivelano la miseria e il deserto dell’io di chi n’è prevalso.