Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Un cuore, immerso in un’emozione, riceve una spinta verticale dal basso verso l’alto, uguale per intensità al peso dell’amore provato.
Un cuore, immerso in un’emozione, riceve una spinta verticale dal basso verso l’alto, uguale per intensità al peso dell’amore provato.
Ci sono parole che ti resteranno sulla pelle, resteranno dentro te. Esattamente come chi le ha pronunciate. Non le dimenticherai ed ogni volta che a te stessa le pronuncerai, ogni volta che te ne ricorderai perché ti torneranno nella mente potranno far male, ma saranno parte di te. Una di quelle parti che puoi definire “Indelebili”!
Non esiste solitudine senza il proprio consenso.
La vita sarebbe più bella se invece d’inseguire questa benedetta felicità, fosse possibile viverla.
Odio camaleontico, mimetizzato con i colori dell’amore,ti muovi veloce ed astuto tra i pensieri, vendendo illusioni alle emozioni.Ma il cuore, intelligente, non lascerà spazio alle tue ambizioni.
Mi accosto all’immagine di una lastra di marmo. Piatta e fredda, si direbbe. Io, invece, rispondo: piena di venature. Porzioni levigate, bianche e finissime, altre granulose, intervalli di grigio tendente al nero o sfumati a cogliere accenni di azzurro, per poi, farsi più marcati e sembrare lividi. Ecco perché mi risaltano le venature, per via dei lividi con i quali entro, spesso, in confidenza perché senza non ci so stare e me li infliggo io per prima, anticipando i colpi di chi, pronto con la frusta in mano, mi farebbe ancor più male. Questo è il mio personale concetto di “tra i due mali, meglio quello minore” e quello minore è quello che m”infliggo io, si fa per dire, per carità, ché io picchio duro con il sadismo che mi tiene a braccetto e mi dà il salario a fine mese, lavoro alle sue dipendenze ed in tempi di crisi, non posso fare neppure la preziosa.
Se hai voglia di trovare qualcuno che ti ami veramente, ama per primo te stesso, altrimenti ti accontenterai di chiunque!