Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Ripose la timidezza ai bordi dell’animo e si spogliò finalmente delle sue certezze. Cielo, le sue fragilità erano incredibilmente sensuali.
Ripose la timidezza ai bordi dell’animo e si spogliò finalmente delle sue certezze. Cielo, le sue fragilità erano incredibilmente sensuali.
Sarà una bella giornata, perché ho deciso che lo sia. Ed è una decisione della quale non mi pento mai, comunque vadano le cose.
Non sono più randagia. Non punto più agli occhi, di faccia, di petto. Ho sbranato con le fauci spalancate, gli artigli acuminati, graffiato con la mia stessa pelle squamata, ora, l’ho cambiata, come un serpente, a sangue freddo, misto a caldo, misto a stanchezza. Mi hanno trapiantato il cuore di un animale, ma adesso, sono letargica. Sono rimasta di schiena, erotica e silente, curva di cuoio rosato e seducente.
Quando sei in disordine dentro, il mondo fuori sembra sempre troppo perfetto!
La libertà è dentro non fuori, ma in questo momento mi sento leggero ed è l’unica cosa che conta.
A chi mi dice “sii forte”, rispondo “no, grazie”, sono a mio agio con le mie debolezze, mi fanno compagnia mentre nuotano in un bicchiere di rum.
L’uomo è così egoisticamente impegnato a coltivare il suo piccolo giardino che non si avvede…