Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Sono responsabile delle mie parole, ma i miei occhi sono sovversivi e dicono quel che vogliono.
Sono responsabile delle mie parole, ma i miei occhi sono sovversivi e dicono quel che vogliono.
Siamo tutti viandanti in questa vita che ci opprime, nell’amore che ci scortica, nel destino che ci attende.
Perplesso e disconnesso sogno amore cibo e sesso.
È emozione guardarla con gli occhi lucidi, umidi di pianto. Lei che si commuove per un’improvvisa carezza, lei che si veste di meravigliosa semplicità.
Piccoli attimi di serenità: le parole iniziano ad uscire e formano frasi, portano luce in una giornata grigia, alleggerendomi da tutto ciò che pesa sul cuore.
Arriva il momento in cui bisogna smettere di scappare da e iniziare a correre verso.
La mia fragilità si è affacciata alla consapevolezza quando ho compreso di essere una persona variabile. Per anni ho vissuto sentendomi unico, insostituibile e non fraintendibile. Eppure ho incontrato una moltitudine di soggetti in grado di idealizzare la mia figura al punto di stravolgerla completamente, reinventandola dalla radice; molti si sono sbagliati, così, ad ogni mia parola, potevo vedere un attacco diretto alla persona che loro vedevano in me.La mia fragilità più grande è proprio questa: essere inesistente per come sono per me agli occhi di chi mi circonda. Perché io vivo con ogni cellula delle mie membra, eppure sofferenze e gioie possono non arrivare agli occhi degli altri, così come le mie parole rischiano di mutare durante il tragitto.