Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Diffido di chi vive di certezze, presunte sicurezze. Li osservo da lontano, a distanza di sicurezza. Da sempre prediligo il fascino di una fragilità, la sensualità una debolezza, la timidezza di un’incertezza.
Diffido di chi vive di certezze, presunte sicurezze. Li osservo da lontano, a distanza di sicurezza. Da sempre prediligo il fascino di una fragilità, la sensualità una debolezza, la timidezza di un’incertezza.
Non vergognarti mai dei tuoi errori, perché sono loro che ti permettono di avere l’umiltà di capire che non sei perfetto. Chi si crede immune dagli errori è solo uno stolto che nasconde le proprie debolezze e senza debolezze non si è nemmeno capaci di vivere una vera vita.
A volte la fragilità viene celata dall’aggressività semplicemente per difendersi.
Alcune persone non meritano il nostro sorriso, figuriamoci le nostre lacrime.
Esistono due tipi di risvegli, quelli in cui pensi che vorresti un caffè e quelli in cui pensi a chi vorresti ti portasse un caffè.
La nostra vita è un costante incontro di “specchi”.Ogni persona che conosciamo è semplicemente il riflesso e poi la manifestazione di ciò che non riusciamo a vedere dentro di noi ma che pulsa più che mai nel nostro inconscio, in quell’istante.Se porteremo ovunque con noi questa piccola “legge”, saremo in grado sempre di discernere quello che ci accade e saremo in grado di comprendere che quasi tutte le situazioni spiacevoli che ci accadono le abbiamo, in realtà, tacitamente accolte.
Spesso mi sento come un Jolly, la carta vincente da trovare e giocare quando conviene.Puntate pure le vostre risate su di me; però vi ricordo che come Giullare mi è concesso di canzonare i Reali, di rompere le regole e recitare i ruoli che voglio.