Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Il condizionale è il modo verbale dei sognatori, il congiuntivo dei nostalgici. Non lasciamoli morire annegati nell’imperfetto.
Il condizionale è il modo verbale dei sognatori, il congiuntivo dei nostalgici. Non lasciamoli morire annegati nell’imperfetto.
Non amo i gesti plateali e grandiosi, amo le persone che in silenzio e in punta di piedi ti conquistano il cuore con semplici e concreti fatti, semplici ma sinceri!
Non è la pugnalata di Caino che temo, ma il bacio di Giuda.
Ogni mattina apriamo le finestre della nostra mente, come facciamo con quelle di casa: dare ossigeno ai pensieri è importante quanto darlo ai polmoni.
Il cuore possiede quell’istinto che la ragione non ha.
Le emozioni ci fanno sentire vivi. Accantonarle per vivere di sola ragione, ci renderebbe come tristi palloncini dimenticati in un angolo: Inermi, ed ogni giorno più “sgonfi”!
Vorrei anche io una stanza tutto per me, non chiedo un appartamento sarebbe troppo. Vorrei semplicemente una stanza delle mure che trattengono i miei pensieri, delle finestre che invitano un po di luce poca quella giusta per osservare leggere e poter veder le lettere per scrivere, una sedia per sonnecchiare ogni tanto devo pur far una pausa dal sognare, uno spazio dove nessuno mi può le grida ascoltare nessuno può origliare, una camera dove solo io decido chi può entrare. Sarà la mia camera oscura terrò lì tutte le mie produzioni le più segrete preziose e avvolte scandalose. Vorrei lì il mio mondo intrappolato dove nessuno si può permettere di giudicare.