Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Non temo il dolore quanto il divenire insensibile ad esso.
Non temo il dolore quanto il divenire insensibile ad esso.
Essere, dimostrare, mostrare, apparire, esibire, ostentare è l’involuzione dell’evoluzione nel ventunesimo secolo: “ho, quindi sono”.
Mi illumino e sorrido davanti ai piccoli ma immensi gesti, quelli che ti fanno emozionare e lasciarti senza parole.Mi illumino e sorrido perché sono vera nel bene e nel male con tutte le mie imperfezioni!
Ti implorano di cambiare, ti accusano di essere cambiato. Mai nessuno ti ringrazia per restare esattamente come sei. Nonostante tutto, nonostante tutti.
Vorrei andare in mezzo al mare, in un punto in cui in qualsiasi direzione guardi altro non esista che cielo e acqua. E orare le più belle parole mai fluite prima dall’aria dei miei polmoni e sgorgate dalle vertiginose altezze del mio Essere.Senza un perché.Solo per cantare.Solo per essere una goccia di immenso che compone la sua migliore danza in onore del Creato.E lasciare che il vento applauda.
Non riesco ad avere un rapporto ravvicinato neanche con me stessa. Figuriamoci, con gli altri, a distanza.
Oggi mi sono alzata con il piede sbagliato, non vi conviene stuzzicarmi. Mordo.