Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
L’ironia mi afferrò la mano destra, la fantasia la mano sinistra. Mi salvarono la vita.
L’ironia mi afferrò la mano destra, la fantasia la mano sinistra. Mi salvarono la vita.
Che bella sensazione la mattina, quando apro la finestra e respiro il presente!
Spremersi come un limone ed arrivare che non c’è più una goccia di succo. Andare costantemente a duecento all’ora, e improvvisamente essere costretti ad arrestare la marcia. Andare al limite della scarpata e mettere anche un piede dentro. Pensare di avere un carro armato e ritrovarsi con una spada di plastica. Voler fare tutto e subito, pur sapendo che è meglio fare una cosa per volta. Metterci il cuore, l’anima, tutto se stesso, senza considerare che non bisogna esagerare. Errori di valutazione… Il Signore ci assista.
Quando le sabbie mobili dei ricordi ti tirano inesorabilmente giù, abbi l’umiltà di tendere la mano, il futuro potrebbe prenderla.
Il cuore è un poeta nato per battere e permettere al cervello di esprimere un unico grande battito comune a tutti…
Sono un uomo fortunato; innanzi ho un futuro che non conosco.
Mi amo di più quando sorrido. Mi amo di più quando trovo la forza di rialzarmi. Mi amo di più quando sono maledettamente me stessa.