Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Per assurdo è nei luoghi più affollati che senti forte l’odore acre della solitudine.
Per assurdo è nei luoghi più affollati che senti forte l’odore acre della solitudine.
E poi? Poi vedi, senti, scopri ed è allora che comprendi. Sei stata una pedina su di una scacchiera, ha fatto scacco matto al tuo cuore ed ucciso l’anima. Ora sai più di ieri, ora sai.
Il bello della vita è avere uno sguardo importante in cui perdersi. Un sorriso sincero da ricambiare. Il bello della vita è avere qualcosa da ricordare nei minuti in cui si aspetta di costruire nuovi ricordi. Il bello della vita è saper guardare avanti senza paura perché quello che hai dietro te ti permette di camminare a testa alta. Il bello della vita è restare se stessi in un mondo di falsi!
Fulmini, vento, tuoni e pioggia. No, non osservo il mondo fuori dalla mia finestra, mi affacciavo un attimo dentro di me, attendendo la neve a ovattarmi la vita.
Il legno del Dolore perpendicolare all’asse della ferita. Fatta di baci spenti e desideri come bracieri ormai fumanti tra cenere e fuliggine e lo sporco attorno. Dentro.
Le parole non mi incantano più, preferisco essere stupita con i fatti.
E poi c’è quella sensazione di un bello pazzesco che ti riempie l’anima. Quella sensazione di essere invincibili e capaci di tutto. Quel momento in cui sorridi e ti domandi dove sei stato fino ad oggi, per chi e per cosa tu ti sia perso momenti come quello che vivi adesso. Quella sensazione che ti fa capire che le lacrime, le delusioni, le rese sono utili a capire e crescere ma se trascinate troppo a lungo sono solo un’inutile perdita di tempo.