Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Tutti i pensieri che non si trasformano in parole trovano rifugio negli occhi e un animo distratto non saprà donar loro casa.
Tutti i pensieri che non si trasformano in parole trovano rifugio negli occhi e un animo distratto non saprà donar loro casa.
La solitudine mi ha fatto doppia perché io non fossi più mancante dell’altro. È attraverso l’altra voce dentro me che mi faccio compagnia: scissa, ma unita; rotta, ma intera; una, ma non una.
Tu non puoi capirmi, nessuno può capirmi, non mi capisco neanche io, figuriamoci se puoi capirmi tu!
Il cane è il miglior amico dell’uomo. Nonostante l’uomo, aggiungerei.
Amo la mia solitudine più degli uomini. Fa meno male sentirsi soli anziché essere un effimero trastullo tra i grovigli dell’indegno.
Svegliarsi una mattina e chiedersi cosa c’è che non va. Guardarsi! E domandarsi com’è che siamo arrivati qui senza più nulla da dirsi, senza più nulla da darsi, e poi voltarsi, per incamminarsi su di una nuova strada.
Quante domande, quanti se, quanti perché ed io mi chiedo ma una risposta c’è? Non so più che pensare, il mio cuore confuso non sà in che direzione andare, ho paura di non rialzarmi, vorrei tornare a volare come un aquilone in libertà, ma mi chiedo esiste la felicità? Spero che non sia solo un’utopia ma un sogno che diventa realtà, un soffio di magia per togliere dalla mia vita quell’onda di monotonia.