Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Non è la lontananza a separare, non è la vicinanza a unire.
Non è la lontananza a separare, non è la vicinanza a unire.
Ho un interminabile silenzio da vivere.
Come alberi maestosi e maestri, mossi dalla magia dello spirito camminiamo sul percorso della vita. Le nostre maschere cadono, le illusioni si frantumano, la nostra essenza immortale esce allo scoperto. Liberandoci.
I miei neuroni stanno prendendo a secchiate d’acqua fredda le idee e viceversa.
Sa che ti ucciderò, Riley. Lei vuole che tu muoia, in modo da smetterla con questa commedia. Sì, te ne sei accorto, vero? Hai letto i dubbi nei suoi occhi, sospettato di quel tono falso nelle sue promesse. Non ti ha mai desiderato. Ogni bacio, ogni carezza, era una bugia.
La nostalgia che ritorna la vedi in un giorno dal cielo grigio d’inverno, nel vento che spazza via le nubi, nella malinconia che ti invade ricordando e nello specchio segreto dell’anima ove ti guardi, nei pensieri muti, ascoltando la voce del cuore.
Chi non sa stare da solo non sa stare con nessun altro.