Michela Strega – Stati d’Animo
Non credevo alle parole che sentivo, ma credevo alla bocca che le pronunciava.
Non credevo alle parole che sentivo, ma credevo alla bocca che le pronunciava.
Non porre i sentimenti sottovuoto, lasciali liberi alle emozioni.
La depressione porta alla pazzia.
Se voglio veramente augurare il male a qualcuno gli dico “vorrei che stessi come me”.
Non è l’ostentazione alla completezza che bisogna mirare, ma a liberarci dalla sensazione di vuoto che sentiamo dentro!
All’apparenza calmi, ma dentro pieni di tempeste.
Strano come diventiamo degli etichettati. Neanche stessimo in vetrina.