Michela Strega – Stati d’Animo
Non credevo alle parole che sentivo, ma credevo alla bocca che le pronunciava.
Non credevo alle parole che sentivo, ma credevo alla bocca che le pronunciava.
Molti uomini nascono con una formidabile teatralità, ma non praticando la nobile arte dell’attore, involontariamente vivono recitando e, spesso, questo fatto rende loro la vita più piacevole. Riescono infatti a nascondere dietro la loro naturale maschera le sofferenze, lasciando spazio alle cose più liete, iniziando dai sorrisi per i quali non hanno mai chiesto biglietto.
Se gli esseri umani ci deludano, ci fanno soffrire, noi lasciamo scorrere la nostra sorgente, ossia non smettiamo mai di amare. Ci viene però da dire: ne ho abbastanza di essere sempre malmenata ingannata, lesa.Ma meglio essere ingannati e lesi piuttosto che impedire alla nostra sorgente interiore di scorrere. Possiamo sempre porre riparo alle delusioni, alle perdite ma se la sorgente dell’amore non scorre più, siamo perduti: nel nostro interiore, diventiamo una palude. Meglio sapere come orientare l’acqua di quella sorgente, e come meglio canalizzarla, affinché non vada a scorrere in, in un giardino qualunque, o un posto qualunque. Per favorire la crescita di ortiche o erbacce. Non bisogna lasciar inaridire la sorgente, ma meglio proteggerla, affinché scorra pura per alimentare unicamente il mondo, e Dio se ne incaricherà.
Si è qualcuno per se stessi. Questo lo dedico a tutti coloro che vogliono tornare a cercare un sorriso dietro quell’uragano che spazza le emozioni e trasforma i pensieri, che però non riuscirà mai a cancellare, anzi, li trasformerà in essenze. In fondo un’anima si nutre di pensieri e con quelli tornerà a coltivare le emozioni perse.
Non so se sei perfetta, anzi per fortuna non lo sei. Ma so che sei come ti vorrei, so che come sono io quando sto con te è come avrei voluto sempre essere. Ho capito che tutti i giri che ho fatto avevano te come punto di arrivo. Ora che manchi, mi sento disorientato e senza il cartello che mi indichi la strada. Verrò a portarti via, al momento giusto.
Sento una rabbia enorme dentro di me quando mi viene portato via dal destino, dalla vita, dal fato qualcuno che amo. Una rabbia che non so contenere. E mi domando perché spesso sono i buoni ad andarsene, quando di cattivi il mondo trabocca.
E poi ci sono quei giorni in cui ti senti sballottata dalla vita che gioca con i tuoi pensieri e ti tiene sospesa senza pietà sulla linea dell’incertezza.