Michela Strega – Stati d’Animo
Non credevo alle parole che sentivo, ma credevo alla bocca che le pronunciava.
Non credevo alle parole che sentivo, ma credevo alla bocca che le pronunciava.
Ho nostalgia degli errori trascorsi!
Credo che prima o poi verrò perdonata. Perché la metà dei miei sbagli li ho commessi per amore e l’altra metà, anche.
Il leggero soffio del vento trafigge il mio cuore, quel cuore gelato dall’inverno, che non vive, che non ricorda, ma soffre. Ed ecco, primavera.
Se si soffre il dolore si è propensi al perdono.
Se ti sembro un angelo ricordati che pure il diavolo prima lo era.
Le persone si dicono amiche finche gli servi, poi diventano conoscenti.