Megan Zanin – Stati d’Animo
Il tutto e il niente. Io voce. Io silenzio.
Il tutto e il niente. Io voce. Io silenzio.
Il livido ci restituisce, in fastidio visivo, un graffio profondo sull’anima.
Quando sei noioso, o arrabbiato, e anche nervoso; tutto ti dà fastidio, anche il respiro, è una sensazione odiosa, devi star solo, altrimenti rischi di dire parole offensive.
Sto ricucendo le mie ore dietro una finestra; il vetro sembra la soglia di una nuova identità. Viaggio. Sfumature di contorni e qualche goccia di una stanca pioggia segnano le fermate dell’ansia. Il mio respiro inizia a correre mentre sfoca ogni immagine oltre il vetro. Inizia il sogno.
Vorrei perdermi tra le nuvole per sentirmi finalmente libero.
Non c’è soddisfazione più grande di quella di aver compiuto una promessa.
Mi sentivo Dio ma come lui sono morto anch’io.